CNGEI sezione di Bracciano

4500 ragazzi, una sola Promessa

Il Reparto Fenice è appena tornato da un'esperienza unica che ha riunito più di tremila scout di tutta Italia dai 12 ai 16 anni a Vialfré (TO). I ragazzi hanno vissuto momenti magici tra giochi, canti, risate e Avventure che rimmarrano per sempre nei loro cuori. Si sono confrontati con culture diverse, hanno mescolato il loro accento con quello di altri paesi e hanno affrontato imprese che da soli non avrebbero mai immaginato di poter superare.

Vi lascio alle righe scritte da un nostro Esploratore:

“Campo Nazionale”: il nome non basta a descriverlo, sono solo due parole, che dentro hanno mille valori, esperienze, amicizie, avventure, ricordi indelebili, un evento unico che scrive la storia dello scoutismo italiano.
Trovarsi con 4500 ragazzi, un numero enorme, tende ovunque, file per andare alle serate comuni che sembrano infinite, canzoni cantate da tutti come una voce sola, facendo venire i brividi dall’emozione.
Le nuove esperienze vissute che hanno portato a immense soddisfazioni: costruire una catapulta partendo da solo qualche corda e palo, arrampicarsi su una parete rocciosa sconfiggendo le vertigini, vedere la barca costruita dalla propria pattuglia navigare sul fiume, rendersi conto che da pochi materiali con collaborazione e impegno si può fare moltissimo. Inoltre vivere nella natura, trovarsi bene con il minimo indispensabile, circondato da ragazzi della propria età con cui stringere nuove amicizie, dà quel senso di libertà che solo lo scoutismo può dare.
Ogni volta che c’era un momento libero si rideva e scherzava anche con persone quasi sconosciute come se fossero vecchi amici, dal più piccolo esploratore al più grande capo, fino al Capo Scout Gianpino, sapendo che anche se non ci conosciamo possiamo fidarci l’un l’altro.
L’emozione palpabile nell’aria durante l’alzabandiera, quando a musica ferma tutti continuano a cantare, allora li ci si è resi conto di quanti eravamo, della grandezza del campo, di quanti ragazzi stavano cantando l’inno della propria nazione, all’inizio di un’avventura speciale. Poi il video d’inizio, le immagini d’epoca, scout che decenni e decenni fa vivevano esattamente quello che stavamo vivendo noi, con la stessa emozione e la stessa voglia di avventura, perché da quando c’è lo scoutismo c’è sempre stata avventura, quel tipo di avventura che solo gli scout possono scoprire.
Questo e altro, non esistono abbastanza parole per descriverlo, è stato il Campo Nazionale: un’esperienza unica, condivisa con 4500 ragazzi, 800 pattuglie, 180 reparti, tutti uniti dagli stessi valori, da una sola Promessa. 

 Giulio Gaetti, 14 anni, Reparto Fenice, Bracciano.