CNGEI sezione di Bracciano

Ubuntu

Ieri sabato 15 come tutti gli anni i soci scout con le famiglie si sono ritrovati per scambiarsi gli auguri per le prossime festività: dopo giochi insieme genitori/figli e una cena condivisa la Presidente ha offerto la lettura e l'interpretazione di molti messaggi con la parola UBUNTU appesi nella sala convegno quest'anno offerta dalla Presidenza del Consiglio di amministrazione del Consorzio Lago di Bracciano dove ci siamo intrattenuti.

Un antropologo in Africa studiava gli usi e i costumi di una tribù Bantù.

Un giorno, mentre aspettava l’auto che lo avrebbe riportato all’aeroporto, decise di proporre un gioco ad alcuni bambini...
Mise un cesto pieno di frutta sotto a un albero, poi chiamò i bambini dicendogli che chi avesse raggiunto il cesto per primo, avrebbe vinto tutta la frutta.
I bambini aspettarono tranquilli il segnale e quando fu dato il via si presero per mano e corsero insieme verso il cesto.
Arrivati al traguardo si sedettero felici, dividendosi il premio e godendone insieme.
L’antropologo sorpreso domandò loro perché si fossero uniti quando uno solo avrebbe potuto prendersi tutto ciò che si trovava nel cesto.
Essi risposero semplicemente: “Ubuntu".

Ubuntu, nella cultura africana sub-sahariana, significa “Io Sono, perché Noi Siamo!”, in tale corsa il senso diventava Come potrebbe essere felice uno solo, se tutti gli altri sono tristi?

«In Africa esiste un concetto noto come Ubuntu, il senso profondo dell'essere umani solo attraverso l'umanità degli altri; se concluderemo qualcosa al mondo sarà grazie al lavoro e alla realizzazione degli altri,» (Nelson Mandela novembre 2008)

Gli scout Cngei di Bracciano sostengono il Global Compact for Migration proposto dall'ONU e sottoscritto a Marrakech da più di 190 paesi. Il principale obiettivo del Global Compact è creare una rete internazionale per l’accoglienza di migranti e rifugiati. Un’accoglienza “sicura”, si legge nella dichiarazione, e di “sostegno”.