CNGEI sezione di Bracciano

Lettera di una mamma

La mamma di una lupetta ci ha scritto questa lettera per condividere la propria scelta di proporre alla figlia una esperienza educativa felice ed affascinante da lei ben conosciuta: volentieri la pubblichiamo qui

Alcune volte iscriversi agli scout avviene per caso.
I tuoi genitori possono essere arrivati a conoscenza delle iscrizioni tramite il passaparola. Oppure hai deciso tu di andarci perché il tuo amico ti aveva chiesto di fargli compagnia. O, ancora, magari tu non sapevi nemmeno chi fossero e i tuoi genitori ti ci hanno mandato senza darti troppe spiegazioni. In altri casi invece l’iscrizione viene programmata da tempo “perché è una tradizione di famiglia e guai se poi non c’è più posto”.
In generale quindi, per tutti Noi Scout c’è stato un episodio o un motivo che ci ha spinto a iscriverci, solo che a volte non ce lo ricordiamo neanche. Io invece ricordo ancora cos’è stato e posso dare il merito ad un incontro fatale che mi ha messo allegria e mi ha incuriosito.
Così a 10 anni è iniziato il mio percorso nella grande famiglia scaut che è terminato a 32 anni ed è ripreso a 40... Momento in cui ho deciso di iscrivere mia figlia per farle vivere esperienze di vita in un ambiente, sereno, ameno, dove nessuno ti giudica e dove ad ognuno danno il tempo di cui necessita per sbocciare e per intraprendere il proprio cammino.
Le ho sempre detto "vedrai quante emozioni riuscirai a provare intorno ad un fuoco, quanta fatica durante un hike che supererai tenendo il fazzolettone tra le mani e che sparirà appena arriverai in vetta e vedrai il bellissimo panorama".
I mie figli si sono addormentati fin da subito con "la canzone della buona notte e con la Gioia", conoscono l'alfabeto Giungla da sempre... Questo perché per me lo scautismo non è stata solo un'esperienza ma è la condotta della mia vita, qualcosa che scorre dentro di me nelle vene insieme al sangue.
All'inizio ho scelto il C. N. G. E. I. perché era l'unica associazione scout nel mio paese, poi comunque a 10 anni non sai valutare i principi di fondo di un movimento ma devo dire che ho scelto C. N. G. E. I. per mia figlia super convintissima del metodo educativo e non perché non ci fosse un'altra associazione scout nel paese di residenza.
Amo nel C. N. G. E. I. I principi di laicità, le attività spirituali sono pluriconfessionali e non impongono nessuna scelta forzata ma danno le basi per conoscere e un domani farsi una propria idea.